Sistema immunitario di “ferro” per una fertilità ritrovata

Gentile lettrice,

negli ultimi anni il numero di coppie che incontrano difficoltà sul loro cammino per raggiungere e realizzare il sogno di diventare genitori è sempre più un dato allarmante. Oggi una coppia italiana su cinque  ha difficoltà a procreare per vie naturali.

I motivi che ci raccontano sono:

  • fattori economici (lavoro spesso precario e che non permette stabilità personale e quindi famigliare
  • fattori sociali
  • l’età avanzata della coppia

Per quanto riguarda le donne, possono esservi disfunzioni che alterano la corretta funzionalità di ovaie e utero (tra cui alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonade, della tiroide, del metabolismo insulinico, endometriosi, insufficienze ovariche precoci su base genetica).
Ma spesso c’è di più rispetto a questi motivi apparentemente scontati.

Quello che emerge nella pratica clinica, parlando e ascoltando le coppie che incontrano difficoltà nel concepimento e che spesso si sono già sottoposte a uno o più cicli di fecondazione assistita, è che hanno un sistema immunitario debole.

Le domande che spesso faccio alla coppia sono connesse al riposo notturno e alla loro alimentazione. Perchè sono due dati così importanti?
Se un corpo non riposa a sufficienza per “ricaricare le batterie” per affrontare il giorno seguente nel migliore dei modi e non si alimenta in modo corretto, è un organismo IN PERICOLO. Questa condizione di difficoltà è il primo elemento chiaro del perchè non si riesce facilmente a raggiungere quel desiderio di una serena gravidanza.

Quando una coppia ricerca attivamente un bambino, il loro organismo deve essere messo nelle migliori condizioni di poterlo fare; mi riferisco in particolare a una nutrizione sana e consapevole che permetta di avere un equilibrio ormonale ottimale per il funzionamento organico del corpo e un sonno ristoratore in cui mi ricarico realmente sia dal punto di vista mentale che fisico.

Se queste due condizioni non vengono rispettate, ecco che il corpo è in PERICOLO; un organismo in difficoltà non sarà mai disposto a impiegare altre energie (spesso già basse nella donna) per modificare radicalmente la cascata ormonale che sarà poi alla base di una futura gravidanza.
Se analizziamo una giornata alimentare media delle coppie che stanno cercando attivamente di avere un bambino, si scopre che è spesso è IPOPROTEICA (cioè con un apporto proteico insufficiente rispetto al loro fabbisogno) e STANDARDIZZATA (non varia).
Questo significa, trasmettere sempre lo stesso “messaggio alimentare” al corpo, il corpo risulterà giorno dopo giorno intossicato da queste sostanze e maggiormente esposto al rischio di sviluppare reattività alimentari.
L’assunzione di cibi non tollerati provoca un’infiammazione acuta e poi cronica e quindi una risposta immunologica esagerata che è spesso dannosa per la maturazione degli ovociti.

La realtà clinica e la ricerca hanno già consentito di capire che qualsiasi cibo può provocare in persone sensibilizzate, la produzione di citochine e sostanze infiammatorie che provocano tutta la sequenza di sintomi che possono incidere sia sul sistema immunitario sia su quello ormonale, andando a interferire anche con la fertilità.

“L’infiammazione è il grande nemico della fertilità. Su un campo in fiamme non si semina”

Una donna si accorge di essere infiammata, quando il corpo inizia a mandare dei lievi messaggi durante il giorno, quando magari mangiando quel particolare alimento, avverte gonfiore, mal di pancia, mal di testa, pesantezza e difficoltà digestive oppure anche nei casi dismetabolici cioè nei casi in cui la donna sia in sovrappeso o obesa o abbia una condizione di iperglicemia latente.
Se il nostro corpo riceve stimoli ambientali esterni negativi a partire da un alimentazione poco varia e non bilanciata ecco che si va a minare la salute del sistema immunitario stesso che si indebolisce e inizia a mandare dei segnali sbagliati al cervello.
 È come se dei soldati schierati al fronte anziché salvaguardare la salute dei compagni di battaglia, ricevono dal comandante (nostro cervello) l’ordine di sparare a tutti, amici e nemici senza distinzione .

Come fare allora per migliorare e rinforzare il nostro sistema immunitario, attraverso la nutrizione?

  1. Alimentazione normo calorica e normo-proteica per garantire il corretto funzionamento metabolico.
  2. Colazione ricca e abbondante come segnale di produzione di citochine (molecole) anti-infiammatorie.
  3. Utilizzi di rimedi naturali e omeopatici che permettono di rinforzare il sistema immunitario della coppia.

Dr. Maiocchi Davide  – Biologo Nutrizionista –