Perdere peso e dimagrimento: sogno o son desto?

Le vacanze sono ormai un ricordo e come spesso accade, si torna alla realtà quotidiana fatta di ritmi diversi, orari differenti e soprattutto impegni e scadenze giornaliere.

Questo è il momento in cui, ci guardiamo e pensiamo seriamente a rimetterci in forma dopo le vacanze!

Si ma come fare?
Affidarci a diete lette sul giornale che promettono risultati strepitosi in pochissimi settimane (ma che dico, giorni!)  mangiando solo frutta o verdura?

Puntare tutto sul “fai da te casalingo” che qualcuno difenderà a spada tratta perché ogni volta che lo ha fatto, ha sempre funzionato?

Rivolgersi a persone esperte che se ne occupano e che ti consigliano per il meglio, “cucendoti addosso” un percorso personalizzato in base agli obiettivi da raggiungere?

Beh prima di scegliere, è bene capire quali sono gli obiettivi per ritrovare la forma migliore.

Vogliamo perdere peso o dimagrire?
Sembrano dei sinonimi? Non è proprio così.

 centimetro

Intraprendere un percorso che preveda una restrizione calorica sin dal primo mattino, vuol dire mangiare poco e meno rispetto al nostro FABBISOGNO REALE giornaliero e introdurre  una quantità insufficiente di cibo per nutrire il nostro organismo.

Questo ci espone a un duplice rischio:

1- Mangiare meno rispetto al fabbisogno significa obbligare il nostro corpo ad arrangiarsi con quello che gli forniamo giornalmente; peccato che se il corpo non ha SEMPRE quello di cui necessità, prenderà i  nutrienti scomponendo la massa muscolare (MASSA MAGRA).

Il corpo perdendo tono, avrà il derma indebolito che tenderà a cedere. In questo caso, si è perso peso.

2- Un organismo che viene messo alla fame è un corpo IN PERICOLO

Il pericolo per il nostro corpo e soprattutto per il nostro cervello è associato al RISPARMIO ENERGETICO; tradotto praticamente significa che se seguo una dieta IPOCALORICA, non rispettando la distribuzione dei pasti giornalieri secondo i ritmi circadiani (luce-notte) e contando solo le calorie, il mio corpo tende ad accumulare riserve ogni volta che mangio qualcosa.

Questo ci mette davanti alla crudele realtà: meno mangio, più rallento il metabolismo e più facilmente INGRASSO.

Ecco allora che le diete del giornale e il fai da te non vanno poi così  tanto “presi alla lettera”.

La gestione corretta per potersi rimettere in forma, cambiando forma corporea e quindi DIMAGRENDO, è quella di nutrire il corpo con tutti gli alimenti che servono, in momenti precisi all’interno della giornata.

Il paragone crudo che rende l’idea è:  perdere peso è paragonabile al togliermi fisicamente un arto. Ho perso 3-5 kili e peso effettivamente di meno. Dimagrire significa trasformare l’eccesso di grasso a livello corporeo in MASSA MAGRA; di conseguenza posso ridurre il peso (spostare l’aghetto della bilancia) e di sicuro cambiare forma fisica.

Infatti il dimagrimento, implica di ridurre l’accumulo adiposo che rispetto alla massa magra, occupa 3 volte tanto il suo volume e incrementare la massa muscolare.

Questo nella pratica si traduce in:

  • Più energia fisica e mentale
  • Più tonicità muscolare
  • Minore ritenzione idrica
  • Nessuna fame tra i pasti (come avviene nelle diete ipocaloriche)
  • Tornare a indossare vestiti che non mettevi più da anni

Come fare tutto ciò?
A partire da una colazione ricca e nutrienti che attivi il metabolismo e metta il corpo nelle migliori condizioni di dimagrire.

Frutta fresca di stagione, abbinata a pane e marmellata e una manciata di mandorle può essere un’ ottimo punto di partenza.

Alla realtà del tuo dimagrimento.

Dr. Maiocchi Davide  – Biologo Nutrizionista –